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Pensieri, Parole ed Immagini...
venerdì, 31 ottobre 2008
Agli Amministratori di Okno

OKNOTIZIE
 Vorrei
che si respirasse
un clima di pace,
dove tutti
possano
esprimere
liberamente
le loro idee
senza essere
importunati
o peggio offesi.

Vorrei
che si cambiasse
registro
e non si permettesse
a nessuno
di affossare notizie,
riflessioni
e informazioni.

Vorrei
che Okno si rinnovasse,
che cambiasse pelle
e assomigliasse di più
ad uno specchio d’acqua
dove potersi rimirare
senza l’intorbidamento
e il turbinio di continui commenti
che lasciano il tempo che trovano.

Vorrei…
ma è possibile?

Vipom


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Scritto da: vipom alle ore 19:19 | Permalink | commenti (3) | Pop up commenti (3) | Home | Categoria: parole, pensieri, poesia, le poesie di vipom
Invocazione al Silenzio
 
allegoria-del-silenzio
Oh, Silenzio,
tu che ci fai pensare
prima di parlare…
insegna a tutti la tua
arte,
fai in modo che ognuno capisca
quanto grande sia il tuo
valore,
quello di non profferire
parola
quando non se ne capiscono
i significati.

Vipom


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Scritto da: vipom alle ore 19:13 | Permalink | commenti | Pop up commenti | Home | Categoria: pensieri, poesia, le poesie di vipom
Luna a Metà
Una fetta di luna
si staglia nitida nel buio del cielo,
come una fanciulla
stesa su di un fianco a riposare..
immobile ed austera nel suo candore..
un lenzuolo di stelle ne avvolge la muliebre beltà..
mentre candide nuvole le si offrono
come il più soffice dei cuscini..
dormi mia luna:
eterna fanciulla del firmamento…


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Scritto da: Nero74 alle ore 18:42 | Permalink | commenti | Pop up commenti | Home | Categoria: poesia, le poesie di nero74
Il Volo
Scendere lungo i sentieri dell’ignoto
per provare la vertigine del vuoto..
Dimenticare la propria dimensione
per volare in luoghi lontani e sconosciuti..
Liberarsi dalla pesantezza del presente
che impedisce alla nostra anima di librarsi 
verso l’immensità del cielo..
ECCO..
Ho pensato tutto questo,
ma poi di colpo ho aperto gli occhi..
ed ho capito che era solo un sogno!


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Scritto da: Nero74 alle ore 17:42 | Permalink | commenti | Pop up commenti | Home | Categoria: poesia, le poesie di nero74
giovedì, 30 ottobre 2008
La Leggenda del Budda Redivivo

BuddhaNarra una leggenda che un giorno il Budda, profondamente immerso nelle sue meditazioni, non riuscì a controllare lo stato sospensivo della coscienza in cui era caduto (il famoso “Nirvana”) ed in pratica si addormentò di un sonno così profondo da rasentare la sua dipartita definitiva dal mondo dei vivi.

I discepoli erano in ansia per la sua prolungata assenza e dopo concitate ricerche lo trovarono supino sotto un albero e lo diedero per morto, in quanto non respirava e neppure il suo cuore dava segnali di battiti.

Assai sconvolti, scoppiarono a piangere, se lo caricarono sulle spalle e lo portarono a casa, distendendolo su un sontuoso catafalco dove tantissima gente accorse a porgergli l’ultimo saluto.

Dopo qualche ora, davanti a tanti presenti che, contriti, pregavano e si battevano il petto, il Nostro si alzò, guardò stupefatto la scena e, mentre gli altri ammutolivano e smettevano di piangere, a sua volta scoppiò in un pianto dirotto che sembrava non dovesse avere mai fine.

Alla domanda del suo discepolo più fidato che gli chiedeva perché piangesse, rispose scuro in volto: “Mi chiedi questo, tu, il mio discepolo più amato? Hai dimenticato il mio insegnamento? Piango perché voi siete vivi e perché io sono rientrato in questo mondo di rovina. Era meglio che dal Nirvana passassi direttamente alla morte, ecco perché piango”.

Vipom


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Scritto da: vipom alle ore 18:51 | Permalink | commenti | Pop up commenti | Home | Categoria: racconti, favole, fantasia, leggende, i racconti di vipom, le leggende di vipom

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