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Pensieri, Parole ed Immagini...
lunedì, 31 agosto 2009
Il gabbiano temerario

Un giorno, un gabbiano decise di raggiungere la vetta della montagna che vedeva sempre dal suo mare.
Volò per ore ma il freddo d’alta quota ne fiaccò le ali.

Cadde nella neve e solo il suo bianco piumaggio lo preservò dalla voracità dei lupi.
Chiese allora aiuto ad un falco, questi lo afferrò tra i suoi artigli ma una volta giunto al mare lo lasciò precipitare in acqua: le ali ancora intirizzite dal freddo del monte non gli permisero di riprendere il volo e rischiò seriamente di affogare..

Ma un pesce, della razza sua preda, mosso a pietà, lo caricò sul dorso trascinandolo sino a riva.
E fu così che la preda salvò il suo predatore…

Da quel giorno, il gabbiano non mangiò più di quel pesce né desiderò più, scioccamente, le alte vette su cui ora sfrecciano indisturbati i falchi.


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Scritto da: Nero74 alle ore 19:58 | Permalink | commenti | Pop up commenti | Home | Categoria: racconti, favole, i racconti di nero74
martedì, 26 maggio 2009
La rosa e la fanciulla

Tra un cespuglio di rovi sbocciò, un giorno, una splendida rosa bianca.
Una bimba tentò di coglierla ma rimase intrappolata tra le spine.
Un lupo, passando di lì, si offrì di liberarla in cambio della rosa colta.
La bimba impaurita non accettò.
Passò poi un grosso cane che le fece la stessa offerta,
ma la bimba rifiutò di nuovo.
Passò allora un cucciolo di cane e la bimba,
rassicurata dall’aspetto tenero dell’animale,
accettò di essere aiutata.
Il cucciolo però, una volta estratta la bimba dai rovi,
mostrò la sua vera natura e, disinteressatosi del fiore,
azzannò feroce la bimba che riuscì a scappare:
da allora capì che
non sempre quello che appare è quello che in realtà è…
…e maledisse allora la sua ingenuità.


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Scritto da: Nero74 alle ore 22:27 | Permalink | commenti | Pop up commenti | Home | Categoria: racconti, favole
giovedì, 19 febbraio 2009
La leggenda del sogno di San Paolo all'origine del cristianesimo

sanpaolo[Vipom] Narra una famosa leggenda che l’origine della religione cristiana andrebbe ricercata in uno strano sogno fatto da San Paolo nel momento in cui stava perseguitando i primi cristiani.

Si racconta che quando si svegliò da quel sogno i suoi familiari rimasero sbalorditi a vederlo come esterrefatto, impaurito, stordito, tremebondo, in pratica completamente sconvolto e irriconoscibile. Come per scusarsi del suo stato, egli allora raccontò loro di aver visto in sogno una sorta di Angelo di Luce che con uno scudo (sul quale campeggiava una croce rossa da cui gocciolava del sangue) era intento a proteggere vigorosamente i cristiani dalla sua spada, mentre una voce tonante lo ammoniva e minacciava di ucciderlo qualora avesse continuato nella sua opera di persecuzione.

Fu questo sogno che avrebbe consigliato San Paolo a dimettersi dai suoi compiti e a darsi allo studio della storia e della figura di Cristo.

Scritto da: vipom alle ore 19:58 | Permalink | commenti | Pop up commenti | Home | Categoria: racconti, favole, fantasia, leggende, le leggende di vipom
sabato, 01 novembre 2008
La Leggenda del Superbo Castello Sprofondato

sand_castleSi narra che un giorno si svolse un misterioso assedio ad un Castello praticamente imprendibile, circondato com’era da un profondo corso d’acqua e le cui mura spesse due metri erano praticamente refrattarie a qualsiasi catapulta penetrante dell’epoca.

L’esercito assediante era nell’angoscia più estrema, le sue perdite aumentavano a vista d’occhio, visto che dall’alto delle mura merlate i difensori dell’imprendibile fortezza lanciavano di continuo verso il basso tempeste di frecce e giavellotti che mietevano vittime in continuazione.

Stavano già per togliere le tende ed abbandonare l’impresa, allorché ad un comandante degli assedianti venne in mente un’idea brillante: in pratica, fece stendere un telo grandissimo davanti al Castello per evitare di essere visti e diede ordine ad un reparto scelto di scavatori di cominciare appunto la realizzazione di un tunnel sotterraneo che giungesse sotto le fondamenta della superba fortificazione.

Scritto da: vipom alle ore 16:55 | Permalink | commenti | Pop up commenti | Home | Categoria: favole, fantasia, leggende, le leggende di vipom
giovedì, 30 ottobre 2008
La Leggenda del Budda Redivivo

BuddhaNarra una leggenda che un giorno il Budda, profondamente immerso nelle sue meditazioni, non riuscì a controllare lo stato sospensivo della coscienza in cui era caduto (il famoso “Nirvana”) ed in pratica si addormentò di un sonno così profondo da rasentare la sua dipartita definitiva dal mondo dei vivi.

I discepoli erano in ansia per la sua prolungata assenza e dopo concitate ricerche lo trovarono supino sotto un albero e lo diedero per morto, in quanto non respirava e neppure il suo cuore dava segnali di battiti.

Assai sconvolti, scoppiarono a piangere, se lo caricarono sulle spalle e lo portarono a casa, distendendolo su un sontuoso catafalco dove tantissima gente accorse a porgergli l’ultimo saluto.

Dopo qualche ora, davanti a tanti presenti che, contriti, pregavano e si battevano il petto, il Nostro si alzò, guardò stupefatto la scena e, mentre gli altri ammutolivano e smettevano di piangere, a sua volta scoppiò in un pianto dirotto che sembrava non dovesse avere mai fine.

Alla domanda del suo discepolo più fidato che gli chiedeva perché piangesse, rispose scuro in volto: “Mi chiedi questo, tu, il mio discepolo più amato? Hai dimenticato il mio insegnamento? Piango perché voi siete vivi e perché io sono rientrato in questo mondo di rovina. Era meglio che dal Nirvana passassi direttamente alla morte, ecco perché piango”.

Vipom


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Scritto da: vipom alle ore 18:51 | Permalink | commenti | Pop up commenti | Home | Categoria: racconti, favole, fantasia, leggende, i racconti di vipom, le leggende di vipom

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